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COMUNICATO STAMPA
E’ stato presentato stamani, presso la sede della Federazione Cori del Trentino, un progetto che vede la collaborazione della Federcori e della Sezione provinciale di Trento dell’Unione Ciechi e degli Ipovedenti. Presenti Franceschinelli Sergio, Presidente Federazione Cori del Trentino, Prof. Mauro De Concini, Primario Divisione Oculistica Ospedale S. Chiara di Trento, Ferdinando Ceccato e Fernando Cioffi per l’Unione Italiana Ciechi. La Sezione provinciale di Trento dell’Unione Ciechi e degli Ipovedenti svolge una intensa attività a favore di numerosi disabili visivi permettendo loro di poter condurre un’esistenza dignitosa. Il Centro di Prevenzione e Riabilitazione Visiva del Trentino nasce con l’obiettivo di fornire un punto di riferimento per le persone affette da patologie visive, che spesso si sentono abbandonate a se stesse, congedate dai normali ambulatori con una diagnosi di gravità che non lascia repliche. La completezza dell'intervento sanitario consiste nell'equilibrio tra la cura e la riabilitazione e, naturalmente, la prevenzione grazie alla preziosa collaborazione di personale specializzato nella valutazione clinica e nell'assistenza psicologica, sociale e riabilitativa dei pazienti con disabilità visiva. Questo principio vale particolarmente nel campo delle patologie visive, in cui, dopo l'espletamento delle cure mediche possibili, resta alto in molti casi, e sinora spesso poco soddisfatto, un bisogno riabilitativo e di supporto per il miglior adattamento del paziente alla vita quotidiana. Di fondamentale importanza risulta l’unione delle diverse componenti quali appunto la prevenzione, la riabilitazione e la ricerca promuovendo un lavoro in rete con i diversi attori operanti sul territorio. Risulta ora fondamentale procedere all’acquisto di una serie di strumentazioni per consentire l’inizio dell’attività di consulenza e riabilitazione nella nostra struttura. Tra gli ausili occorrenti, allo scopo diagnostico e riabilitativo, vi è il Microperimetro informatizzato con sistema di stimolazione riabilitativa e l’Oftalmoscopio indiretto che permette di osservare il fondo dell'occhio e dunque delle varie strutture che compongono la tonaca retinica del bulbo oculare. La microperimetria è una metodica che permette di definire la sensibilità di ogni punto della regione maculare, la sede e la stabilità della fissazione con estrema precisione topografica, indipendentemente dalla acuità visiva del soggetto esaminato. Consente quindi una valutazione più completa delle patologie maculari sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico. L’impegno di spesa per l’acquisto di tale strumentazione risulta gravoso in quanto si aggira attorno ai € 48.552,00-. per il quale la Sezione provinciale di Trento si è rivolta alla Federazione Cori del Trentino per una possibile collaborazione. E questo proprio perché il mondo corale è riconosciuto come una scuola diffusa dove c’è posto per la cultura musicale e anche per il divertimento, per lo spirito di gruppo ma anche per la sana competizione, un luogo dove ci si impegna per la qualità, la ricerca, l’approfondimento e la salvaguardia del patrimonio musicale sia classico che di tradizione orale. Esso è anche collante tra generazioni diverse che, cantando, ritrovano il piacere di fare cultura e di stare assieme, un luogo dove si fa formazione ma dove si coltivano anche i valori dell’amicizia e della solidarietà. Nel 2008 la Federazione Cori del Trentino tra le varie iniziative in programma per il proprio 45° anniversario di fondazione ha realizzato un evento speciale dedicato a chi è meno fortunato. Coinvolgendo oltre 40 cori trentini e quindi oltre 1.000 coristi, è stata infatti realizzata una serata di sostegno al centro di maternità di Emergency ad Anabah nella valle del Panshir in Afganistan. In virtù di quella grande partecipazione si è deciso di proseguire, proprio in nome di questi valori ispirati alla solidarietà, cercando di coinvolgere anche i giovani che, attraverso la pratica corale acquisiscono una formazione e un atteggiamento con forte attenzione al prossimo. Ogni coro dedicherà un concerto, nei mesi di ottobre e novembre p.v., con lo scopo di raccogliere fondi per questo progetto i cui risultati verranno resi noti durante un concerto il giorno 19 dicembre presso la Filarmonica di Trento. Trento, 29 settembre 2009
COMUNICATO STAMPA SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO
L’UNIONE ITALIANA dei CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONLUS – SEZIONE DI TRENTO informa che è stato pubblicato il Bando per la selezione di volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero (Guri n. 48 del 26 giugno 2009 – 4° serie speciale – concorsi ed esami).
Il nostro Progetto, che prevede un impegno di 12 Volontari, porta il titolo: “Per comprendere il Profumo dei Colori”
e prevede supporto ed aiuto nello svolgimento delle seguenti attività: · collaborazione nell’organizzazione di manifestazioni dell’Associazione, garantendo la presenza alle riunioni e alle varie iniziative della Sezione; · aiuto ai vari docenti, facilitatori e membri di comitati nella gestione di incontri e riunioni; · aiuto nella realizzazione dei numerosi progetti attivi nella Sezione; · accompagnamento dei soci e dei dirigenti a riunioni, attività ricreative, sportive o per svolgere commissioni per le quali non possono agire autonomamente; · raccolta di dati tra gli iscritti della Sezione; · attività di informazione e sensibilizzazione; · trascodifica testi in braille o ingrandimento testi; · attività di supporto e collaborazione nei confronti del personale amministrativo.
I giovani interessati, in possesso dei requisiti previsti dal bando, possono presentare domanda compilando gli appositi moduli e consegnandoli direttamente al seguente indirizzo:
UNIONE ITALIANA DEI CIECHI e DEGLI IPOVEDENTI OnlusSezione Provinciale di Trento Corso Tre Novembre, 132 38122 – TRENTO Tel. 0461.915990 Fax 0461.915306 Sito Internet: www.uictrento.it E-mail: info@uictrento.it
SCADENZA 27 LUGLIO 2009 ORE 14.00
Concerto d’organo Maestro Comm. Giancarlo Parodi L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus Sezione Provinciale di Trento, in collaborazione con l’organista di fama internazionale, Comm. Maestro Giancarlo Parodi e l’Associazione Organistica “Renato Lunelli”, organizza per tutta la cittadinanza trentina il consueto Concerto d’Organo, presso la Sala Filarmonica (Via Verdi, 30) in Trento, VENERDÌ 26 OTTOBRE 2007 alle ore 21.00. Venerdì sera sarà l’occasione per conoscere più da vicino il maestro Giancarlo Parodi, noto a tutto il pubblico trentino di appassionati musicisti e amanti della musica organistica. Occasione unica perché il maestro si esibirà al pregevole organo custodito nella Sala della Filarmonica in un programma che gli è particolarmente congeniale e che, al meglio, esprime la sua personalità; divertire, comunicare, formare: sono gli aspetti di una umanità ricca che, anche nei 17 anni della sua permanenza al Conservatorio di Trento, si sono riversati ogni qual volta si presentava nella veste di didatta o concertista. Il programma – ci dice – è “leggero”, “che piace alla gente”. E c’è davvero da credergli. Perché i concerti del maestro sono sempre stati particolarmente seguiti, per l’immediatezza della comunicazione, per l’espansività generosa della sua interpretazione, sia nel repertorio più antico, sia in quello moderno, anche di avanguardia. Sì, perché Parodi si è sempre distinto non solo nell’accurata ricerca storica del repertorio antico ma anche, soprattutto, verrebbe da dire, per la sua curiosità verso le nuove espressioni organistiche tanto che numerosi compositori, anche “pezzi grossi” del calibro di Viozzi o Zardini, gli hanno dedicato impegnative pagine per organo che lui, coraggiosamente ha prodotto in prima esecuzione. Anche nel prossimo concerto sentiremo l’interessantissimo “Prelude in classic style” del compositore-organista americano Gordon Young, morto nel 1998 e “Tango” del compositore vivente Giancarlo Facchinetti. Non mancheranno altre pagine amate dal maestro e dal pubblico: il grande Buxtehude, di cui ricorre quest’anno il terzo centenario della morte, l’italiano Vincenzo Petrali, e il francese Lefebure-Wely con il suo travolgente Boléro de Concert. Ma la serata si preannuncia ancora più effervescente: nel bel mezzo del concerto, infatti, verrà presentato il libro-intervista “Schegge in contrappunto” edito dalla Libreria Vaticana. Si tratta di un libro-fiume nel quale ci si può avvicinare al Parodi insegnante, concertista, didatta, ricercatore, organista liturgico. Anche le testimonianze raccolte dal prof. Battista Quinto Borghi, che è l’autore del libro, mettono in luce gli aspetti più “veri” del maestro. Quelli che lo rendono davvero “autentico”, genuinamente “uomo”. E uomo grande. Per la nostra Sezione è un notevole momento di sensibilizzazione oltre che un importantissimo appuntamento artistico. Un appuntamento, davvero, da non perdere! ASSEMBLEA UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI SEZIONE PROVINCIALE DI TRENTO ASSEMBLEA GENERALE DEI CIECHI TRENTINISABATO 4 NOVEMBRE 2006 avrà luogo a Trento, presso il Grand Hotel Trento – Via Alfieri 1/3 a Trento, con inizio alle ore 9.00 l’Assemblea Generale Ordinaria d’Autunno della Sezione Provinciale di Trento dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Onlus. L'appuntamento è di primaria importanza per i numerosi ciechi trentini provenienti dalle vallate, perché essendo l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti diventata Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS), in conformità allo statuto, ha l’obbligo di approvare, entro il 30 novembre di ogni anno, la relazione programmatica e il bilancio preventivo relativo all’anno successivo. Dopo il saluto del Presidente sezionale Ferdinando Ceccato e del Vicepresidente nazionale UIC Prof. Enzo Tioli saranno consegnate le medaglie d’oro ai soci iscritti da cinquant’anni all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, seguirà la lettura ed il dibattito della relazione riguardante le attività programmate per l’anno 2007 e l’esame dei bilanci dell’associazione. I lavori assembleari termineranno alle ore 12.30 circa. Dopo il pranzo alle ore 15.00 sempre presso il Grand Hotel Trento il coro Paganella di Terlago intratterrà i ciechi trentini con un concerto. ASSEMBLEA UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI SEZIONE PROVINCIALE DI TRENTO Alla presenza dei numerosi ciechi provenienti da tutta la provincia, presso il Grand Hotel Trento, si è svolta l’Assemblea dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della locale sezione provinciale, riunita in seconda convocazione alle ore 9.00. Dopo il saluto del Presidente Sezionale Sig. Ferdinando Ceccato, del Vicepresidente Nazionale UIC Prof. Enzo Tioli e la nomina del Presidente e Vicepresidente dell’assemblea è stata esaminata la relazione programmatica sulle attività da realizzare nell’anno 2007, i soci presenti hanno avuto così modo di intervenire in merito, esprimendo la loro opinione, fino all’approvazione del documento stesso. All’assemblea sono intervenuti: ....... Successivamente sono state consegnate le medaglie d’oro ai soci iscritti da cinquant’anni all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Infine sono stati esaminati i bilanci dell’associazione che, dopo il dibattito, sono stati approvati. I lavori assembleari sono terminati alle ore 12.30 circa. Quindi, tutti i presenti con i loro accompagnatori hanno partecipato al pranzo offerto dalla sezione. Nel pomeriggio alle ore 15.00 sempre presso il Grand Hotel Trento il coro Paganella di Terlago ha intrattenuto i ciechi trentini con un concerto.
FESTA NAZIONALE DEL CANE GUIDA MERCOLEDI’11 OTTOBRE 2006 A guardarlo, quel giovane che cammina rapido zizzagando tra i motorini parcheggiati sul marciapiede, il palo di un cartellone pubblicitario e si ferma d’improvviso con precisione millimetrica per attraversare sulle zebre pedonali, non si immaginerebbe proprio che è cieco. Ma il bel pastore nero fuocato che gli cammina accanto con l’imbragatura di cuoio dalle croci rosse e la lunga impugnatura bianca e rossa, sono un segno manifesto della sua condizione di non vedente. Il cane guida è la soluzione più efficace per l’autonomia deambulatoria in sicurezza delle persone cieche. Non esiste allo stato attuale del progresso scientifico e tecnologico nessun ausilio che possa pareggiare l’utilità, la precisione, la duttilità di questo fedele amico dell’uomo nell’accompagnamento sia negli ambienti esterni per le vie, i parchi, sia negli ambienti interni, le stazioni ferroviarie, gli aeroporti, metropolitane, ospedali, centri commerciali, ecc… Tale incomparabile utilità è legata al fatto che il cane guida assolve in sé due necessità del non vedente: evitare gli ostacoli e compiere percorsi abitudinari e ripetitivi senza bisogno di intervento da parte del padrone. Il non vedente col bastone o con altri ausili elettronici quando si muove deve pensare al percorso e al corretto utilizzo dello strumento; con il cane guida invece la mente, “la testa”, è libera per altro: si può usare il telefonino, conversare con qualcuno che ti cammina accanto, pensare a cosa si dovrà fare o a chi si dovrà incontrare. In Italia purtroppo l’uso del cane guida è poco diffuso se comparato con i paesi del nord –Inghilterra, Norvegia e la stessa Francia- dove esistono decine e decine di scuole e la persona cieca può scegliere tra un’ampia offerta la struttura ed il cane di suo maggior gradimento. Meno dell’1% delle persone cieche in Italia utilizzano i cani guida (in Trentino 16 ciechi utilizzano il cane guida) attingendo alle due scuole storiche, quella di Firenze della Regione Toscana e quella dei Lions Club di Limbiate (MI). Solo nell’ultimo anno si è aggiunta una scuola ad Alì -Messina e una a Selvazzano Dentro –Padova. Queste ultime sono tuttavia esperienze ancora poco strutturate e non in grado di offrire sempre un addestramento all’altezza delle necessità di sicurezza e di autonomia delle persone non vedenti. Molte razze di cani possono essere utilizzate per l’addestramento di cani guida anche se preferibilmente tutte le scuole si orientano sui pastori tedeschi e, per una maggior facilità nella selezione, sulle diverse tipologie di labrador. Per addestrare un cane guida, dopo un’opportuna selezione, in media sono necessari dai 4 ai 6 mesi e ciò avviene quando il cane ha compiuto il primo anno di età. Il costo medio per addestrare e fornire un buon cane guida può variare dai 13 ai 17 mila euro. In genere, grazie alla generosità dei Lions Club e alla disponibilità della Regione Toscana, ai non vedenti italiani il cane viene fornito gratuitamente. Negli altri paesi se ne fanno carico le assicurazioni o, ancora una volta, organizzazioni benefiche come i Lions o i Rotary o alcune fondazioni. L’avvento delle nuove tecnologie GPS che si possono installare anche sui telefonini con sintesi vocale, permette ai non vedenti che non dispongono di un grande senso di orientamento di muoversi agevolmente con il cane guida senza rischiare di perdersi. E’ assolutamente evidente che la scelta di avvalersi di un cane per risolvere i propri problemi di mobilità implica affezione all’animale, disponibilità per le sue necessità, garantirgli di potersi sfogare per qualche breve periodo durante la giornata. Il cane guida, che naturalmente deve essere tenuto in ordine e pulito, può entrare secondo la legislazione italiana e la legislazione internazionale in tutti i luoghi pubblici e privati, può salire su qualsiasi mezzo di trasporto pena l’erogazione di sanzioni per chi ne ostacola o ne vieta l’accesso.
Spettabile Redazione, allegato alla presente abbiamo il piacere di inviare il programma del Concerto d'Organo che questa Unione offrirà alla cittadinanza trentina SABATO 30 SETTEMBRE c.a. alle ore 21.00, nella Basilica di S. Maria Maggiore, grazie alla generosa disponibilità dell'organista di fama mondiale, Maestro Giancarlo Parodi e alla collaborazione dell'Associazione Organistica "Renato Lunelli" di Trento. In proposito preghiamo codesta spettabile Redazione: 1) di pubblicare la notizia del Concerto, come da programma allegato 2) di voler gentilmente inserire la notizia del Concerto sul giornale di sabato 30 ottobre, tra gli avvenimenti del giorno; 3) di informare cortesemente del Concerto il critico musicale di codesta Redazione, data l'alta qualità della manifestazione culturale, in modo che nei giorni seguenti possa comparire una critica. Grati della cortese collaborazione per la buona riuscita della manifestazione, nell'attesa porgiamo distinti saluti. CONCERTO DEL M° Comm. Giancarlo Parodi
30 Settembre 2006 Ore 21.00 – S. Maria Maggiore Ray Charles, grande musicista cieco e altrettanto grande farfallone, sapeva giudicare l’avvenenza di una donna semplicemente toccandole una coscia. Chissà come ci riusciva, vi state forse chiedendo. Una domanda a cui solo gli habitué delle Cene e dei Bar al Buio sanno rispondere. L’analogia tra un petto di pollo e una bella ragazza può sembrare impropria, ma non a chi abbia cercato affannosamente di capire cosa c’è nel proprio piatto senza poter fare uso della vista: è tutta una questione di profumi, consistenze, istintive sintonie. Non potendo dare sfoggio di colori e forme invitanti, le vivande solleticano i sensi in mille modi più sottili e fantasiosi, svelando poco a poco personalità affascinanti o bizzarre, tenere come un cosciotto d’agnello o elusive e sarcastiche come il boccone di funghi che non riesci a inforchettare. Venite e scoprite il Ray Charles che c’è in voi, vuole dirvi l’Unione Ciechi di Trento, che nella persona del presidente Ferdinando Ceccato e di alcuni volontari vedenti e non vedenti organizza dal 19 al 23 giugno, nell’ambito cioè delle Feste Vigiliane, la curiosa iniziativa del Bar al Buio: una sala di palazzo Geremia, messo a disposizione dal Comune di Trento, verrà temporaneamente adibita a bar, oscurata totalmente e isolata dall’esterno tramite un’anticamera, in modo che clienti e camerieri possano entrare e uscire senza che penetri nemmeno un filo di luce. Gli avventori verranno accompagnati all’interno del bar da un amico-cieco che li farà sedere, richiederà le ordinazioni e li servirà, anche intrattenendosi a fare due chiacchiere con loro. Chi ha già fatto l’esperienza riferisce: il buio totale all’inizio è estraniante, poi, piano piano, ci si rilassa, ci si sente bene, a proprio agio. Si pensa: c’è chi passa la vita in questa dimensione. È un’esperienza empatica, di condivisione profonda. E si beve e si mangia alla grande. Prima di uscire, naturalmente, bisognerà pagare le consumazioni. Nulla di più problematico, nella tenebra impenetrabile. I volontari non vedenti dell’Unione Ciechi di Trento hanno già ampiamente collaudato questo tipo di iniziativa per mezzo del Dialogo al Buio, tenutosi al Mart di Rovereto nel 2003-2004, di una quarantina di Cene al Buio e di innumerevoli giornate di Bar al Buio, anche fuori regione. Bar al Buio: un modo inaspettato e affascinante di toccare con mano (ricordate Ray Charles?) la situazione dei ciechi e di vivere per qualche momento nella loro realtà. ASSEMBLEA GENERALE DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI SEZIONE PROVINCIALE DI TRENTO Si svolgerà SABATO 29 APRILE alle ore 9.00, presso l’Oratorio del Duomo in via Madruzzo 45, la tradizionale Assemblea di Primavera della Sezione di Trento dell’Unione Italiana dei Ciechi – Onlus. L’Assemblea di Primavera è da sempre un’occasione decisiva di ritrovo conviviale e di confronto serrato su tutti i temi più importanti della vita dell’Unione Ciechi provinciale, con l’obiettivo di dare voce alle aspettative e alle esigenze dei numerosissimi ciechi che accorrono da ogni parte del Trentino a questo appuntamento. La giornata si aprirà con il saluto del Presidente della Sezione Ferdinando Ceccato, seguito dalla nomina del Presidente dell’Assemblea nella persona del Vicepresidente Nazionale Enzo Tioli. Dopo la lettura della relazione morale dell’anno 2005 interverranno alcune importanti autorità provinciali, che lasceranno poi spazio alla discussione collettiva e al dibattito circa la relazione morale e la sua approvazione. Verranno illustrati e discussi collettivamente anche il bilancio consuntivo 2005 e il bilancio preventivo 2006. In chiusura avrà luogo la consegna delle tessere di socio onorario e di socio volontario ad alcune persone che da anni si distinguono per l’amicizia e il concreto sostegno tributati alla Sezione; verrà inoltre consegnata alle guide non vedenti della mostra “Dialogo al buio”, in segno di apprezzamento per il loro impegno e la loro bravura, la raccolta dei commenti lasciati dagli ospiti della mostra nel libro-firme. Al termine della mattinata verrà offerto a tutti i soci, accompagnatori, volontari e autorità il pranzo, che si svolgerà presso il ristorante-pizzeria Pedavena e consentirà ai presenti di rilassarsi dopo gli impegnativi lavori assembleari. SABATO 29 APRILE, presso l’Oratorio del Duomo in via Madruzzo 45, si è svolta la tradizionale Assemblea di Primavera della Sezione di Trento dell’Unione Italiana dei Ciechi – Onlus, alla presenza di moltissimi soci provenienti da tutto il Trentino. La giornata si è aperta alle ore 9.00 con il saluto del Presidente della Sezione Ferdinando Ceccato, seguito dalla nomina del Presidente dell’Assemblea nella persona del Vicepresidente Nazionale Enzo Tioli. Dopo la lettura della relazione morale dell’anno 2005 sono intervenuti a porgere il loro saluto il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Lorenzo Dellai, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Carlo Favaretti, l’Assessore alle Politiche Sociali Comune di Trento Violetta Plotegher e il Presidente del Lions Club Trento Host Franco Lunelli, ..... hanno poi lasciato spazio alla discussione collettiva e al dibattito circa la relazione morale e la sua approvazione. Sono stati illustrati e discussi collettivamente anche il bilancio consuntivo 2005 e il bilancio preventivo 2006. In chiusura ha avuto luogo la consegna delle tessere di socio onorario al Presidente della Provincia Dellai e al Dirigente Generale dell’Azienda Sanitaria Favaretti, e delle tessere di socio volontario emerito ai signori Azzola Francesco, Gustavo Bezzi, Giuseppe Campestrini, Silvano de Bertoldi, Giancarlo Facchin, Silvano Filagrana, Giuseppe Frasca, Marcello Martinelli, Giuseppe Michelon, Armando Sebastiani; è stata inoltre consegnata alle guide non vedenti della mostra “Dialogo al buio”, in segno di apprezzamento per il loro impegno e la loro bravura, la raccolta dei commenti lasciati dagli ospiti della mostra nel libro-firme. Durante la mattinata è stato altresì ringraziato il Vescovo Luigi Bressan per il dono di vari tomi di letteratura religiosa in braille a favore della Sezione. Al termine della mattinata è stato offerto a tutti i soci, accompagnatori, volontari e autorità il pranzo, svoltosi presso il ristorante-pizzeria Pedavena. Tutti i disabili visivi residenti nella Provincia Autonoma di Trento possono finalmente utilizzare il telefonino in tutte le sue funzioni grazie all’apporto della sintesi vocale. Questo è reso possibile grazie all’importante progetto finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento sul Fondo Provinciale per gli interventi a favore delle persone in situazione di handicap, previsto dall’articolo 7 della Legge Provinciale 8/2003 recante “Disposizioni per l’attuazione delle politiche a favore delle persone in situazioni di handicap”. Chiunque fosse interessato a ricevere maggiori informazioni può telefonare all’Unione Italiana dei Ciechi Onlus – Sezione Provinciale di Trento, rivolgendosi direttamente al Presidente Ferdinando Ceccato, ad Antonella o Sara telefonando al numero 0461.915990 (interno 6, 0 e 5). Le domando dovranno pervenire presso la Sede (in Corso Tre Novembre 132 a Trento), compilando l’apposito modulo, entro il 27 luglio 2006. L’ Unione Italiana dei Ciechi - Sezione Provinciale di Trento organizza cene al buio di beneficenza a sostegno del Libro Parlato e della prevenzione della cecità in Africa. L’emozione di mangiare al buio per scoprire la forza dei sensi e le differenze nascoste del cibo, nell’intrigo di un ricco menù che esalta i sapori della cucina. Le cene si terranno presso la struttura ex asilo di Cinte Tesino nelle serate di venerdì e sabato e domenica a mezzogiorno. Informazioni e prenotazioni ai numeri 335/7000933 e 0461/915990. |